Nuove soluzioni per il vostro packaging.
Martedì 07 Febbraio 2012 00:00
Nuove soluzioni per il vostro packaging.
Incartonatrici, pallettizzatori, fardellatrici, confezionatrici, imballaggio, elevatori, impianti per fine linea adatte a settori quali l’alimentare secco (pasta, biscotti, caramelle, snacks, granulati, liquidi, ecc..), l’alimentare umido (surgelati, verdure, frutta), le spugne, la minuteria metallica, prodotti generici come flaconi, bottiglie, barattoli, plastica, e quant’altro possa essere confezionato, incartonato e pallettizzato.
Barletta, 02/febbraio/2012
Incartonatrici, pallettizzatori, fardellatrici, confezionatrici, imballaggio, elevatori, impianti per fine linea
Le nostre soluzioni sono adatte a settori quali l’alimentare secco (pasta, biscotti, caramelle, snacks, granulati, liquidi, ecc..), l’alimentare umido (surgelati, verdure, frutta), le spugne, la minuteria metallica, prodotti generici come flaconi, bottiglie, barattoli, plastica, e quant’altro possa essere confezionato, incartonato e pallettizzato.
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Codificatori, marcatori ed etichettatrici
Domenica 11 Dicembre 2011 00:00
Nuove soluzioni e forniture per le attività di etichettatura e packaging:
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Codificatori per la stampa industriale di lotti/scadenze e dati variabili sia a getto di inchiostro che laser
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Marcatori drop on demand per stampe a grande carattere
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Marcatori ad alta ed altissima risoluzione con testine valvolari e termiche
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Sistemi ed attrezzature per i centri di logistica
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Sistemi per i magazzini di stoccaggio merci
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Sistemi e linee complete per il confezionamento dei prodotti
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Sistemi e linee complete per la produzione di qualsiasi prodotto, disponibili anche in forma usato/ricondizionato e garantito
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Etichettatrici manuali ed automatiche
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Sistemi Print/apply per la stampa e l'applicazione di etichette "on line"
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Materiali di consumo, inchiostri additivi, etichette, ribbon di stampa a prezzi sbalorditivi compatibili per tutte le marche esistenti
- Assistenza tecnica qualificata e parti di ricambio originali
Collaborazione con Agenzia di Comunicazione Percezioni
Martedì 09 Novembre 2010 00:00
NUOVA COLLABORAZIONE
Agenzia di Comunicazione Percezioni
perché scegliere noi…
Potremmo stare ore ed ore a elencare i nostri pregi, le
nostre qualità, dirvi quanto siamo bravi… per carità, dal ns. punto di vista
siamo i migliori nella comunicazione
aziendale, nel branding e nel web marketing, però sappiamo che non
basta , dovete fidarvi di noi e imparare a conoscerci…
CONFINDUSTRIA MACERATA
Mercoledì 06 Ottobre 2010 00:00
Di seguito l’articolo apparso oggi, 6 Ottobre 2010, sul quotidiano “Corriere Adriatico” ad opera della Confindustria Macerata che conferma quanto sta succedendo da mesi nel mercato del cartone.
“ Prezzi alle stelle per gli imballaggi in cartone ondulato. Riflettori puntati in Confindustria Macerata sul settore grafico-cartario, in sofferenza a causa dei forti aumenti del costo della materia prima, il che si è tradotto in un’impennata dei costi operativi per le aziende di trasformazione fuori dalla norma degli ultimi mesi, con ulteriori rincari per i ritiri di settembre ed ottobre. Ma i produttori di imballo non ci stanno: “Gli incrementi, fino al 40% - dichiara Alberto Luchini, presidente della sezione grafico cartaria di Confindustria Macerata- sono dovuti al costo delle materie prime che si riflettono sul mercato dei prodotti finiti.
Il 2009 è stato annus horribilis per la crisi economica e il calo della produzione manifatturiera e i riflessi negativi sul mondo della stampa e nel settore packaging e imballaggi non hanno tardato ad arrivare”. Una situazione complessa e derivante da diversi fattori: decine e decine di cartiere, nazionali ed estere che hanno chiuso i battenti nel 2008 e 2009 a causa della crisi economica si affiancano a cartiere produttrici di carta riciclata stracariche di ordini; come spesso accade in questi casi, i prezzi sono viziati fortemente verso l’alto, sostenuti anche da una richiesta maggiore rispetto alle aspettative. Il fenomeno ha mosso anche le quotazioni delle carte da macero, le cui valutazioni negli ultimi mesi sono più che raddoppiate.
Fonte : Confindustria Macerata
ANCHE L'ITALIA DICE BASTA AI SACCHETTI D PLASTICA.
Sabato 11 Settembre 2010 00:00
Anche l’Italia dice basta ai sacchetti di plastica.
Dal 1° gennaio 2011 entrerà in vigore una direttiva europea che vieta la produzione e la commercializzazione delle buste di plastica non biodegradabili per la spesa. Molti supermercati sono già corsi ai ripari distribuendo ai propri clienti sacchetti ecologici e si moltiplicano in tutta Italia le iniziative per informare i consumatori.
A Roma, per esempio, l’Ama ha distribuito gratuitamente mezzo milione di sacchetti di carta riciclata. Ma c’è ancora tanto da fare!
Secondo il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica (COREPLA) ogni anno in Italia vengono prodotte 220mila tonnellate di buste di plastica. Per ottenere questa quantità servono 450mila tonnellate di petrolio, più o meno il consumo annuo di 190mila automobili, con un’emissione in atmosfera di quasi 500mila tonnellate di CO2. Produrre plastica significa, quindi, inquinare e aumentare la nostra dipendenza da una fonte di energia destinata a finire.
Le buste di plastica, una volta arrivate nelle mani dei consumatori, hanno vita breve. Vengono usate una o due volte per la spesa e poi finiscono nel secchio della spazzatura. I sacchetti di plastica possono essere riciclati, ma solo se vengono gettati separatamente nella raccolta differenziata.
Le buste di plastica vanno a finire in discarica o disseminate nell’ambiente, mettendo così a rischio la vita di molti animali, soprattutto nel mare. La plastica ci mette secoli per degradarsi e nel frattempo rilascia nell’ambiente sostanze tossiche come i coloranti e i plastificanti con cui è stata fatta.
Le alternative esistono e sono i sacchetti di tela e cotone per la spesa oppure le buste di carta riciclata capaci di portare fino a 7 chilogrammi di peso. Ma c’è di più. Sono gli eco-shopper fatti con olio di girasole e amido di mais, ossia materie prime di origine agricola che tornano alla terra senza rilasciare sostanze inquinanti. Insomma, è tempo per noi di cambiare abitudini e per i sacchetti di plastica di andare in pensione!
www.portalasporta.it.
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